APPUNTAMENTI
Celebrazione del 90° anniversario dell' "appello ai liberi e forti" di don Luigi Sturzo e la prospettiva della Costituente di Centro
"L'occasione del 90° anniversario dell' "appello ai liberi e forti" di don Luigi Sturzo, atto fondativo del Partito Popolare Italiano, costituisce il momento più adatto per una seria riflessione sul ruolo dei cattolici impegnati in politica, oggi troppo spesso marginalizzati e divisi in tanti partiti e partitini". E' quanto ha affermato il segretario triestino dell'UDC Edoardo Sasco nel corso della cerimonia commemorativa tenutasi a Trieste nella via che ricorda l'insigne statista. Alla base della targa marmorea è stato posto un mazzo di fiori bianchi e sono state distribuite ai numerosi presenti copie del documento.
Il messaggio sturziano di allora è ancora straordinariamente attuale, ha proseguito Sasco, ricordando come l'appello esprimesse quasi un secolo fa, in modo limpido e chiaro, una visione europea della politica, un forte senso di appartenenza all'Italia, un modello di società con al centro l'uomo e la famiglia, una strategia politica da attuarsi su un modello federale non centralista basato su regioni e comuni. Particolarmente significativa è inoltre l'esigenza della valorizzazione del ruolo femminile (estensione del voto alle donne) e la necessità di assicurare un adeguato livello di protezione sociale a tutte le classi lavoratrici. Tutti temi ancor oggi al centro del dibattito politico nazionale ed internazionale.
L'attualità di tale messaggio è confermata dall'appello formulato dal Santo Padre che nel corso della sua recente visita pastorale a Cagliari ove ha chiesto esplicitamente un rinnovato impegno unitario dei cattolici impegnati in politica e nelle istituzioni. La Costituente di Centro voluta da Pier Ferdinando Casini, leader dell'UDC e presidente dell'Internazionale Democristiana, può e deve rappresentare un'adeguata risposta a tale esigenza sempre più sentita dalla gente.
E' infatti finita l'epoca dei partiti estemporanei e senza una precisa identità politica, ha concluso il segretario centrista, bisogna ora operare fattivamente per creare un riferimento stabile, serio e partecipato nel quale i cittadini possano veramente riconoscersi.
Alla manifestazione ha preso la parola anche Thomas Jansen, per molti anni segretario generale del Partito Popolare Europeo, che ha ricordato il fondamentale ruolo svolto da Sturzo durante il suo esilio all'estero per la formazione di un partito popolare europeo di ispirazione cristiana e l'on. Giorgio Tombesi, esponente di spicco della Democrazia Cristiana triestina, che ha rilevato come l'attuale fase politica sia caratterizzata da una grande confusione e instabilità senza valide prospettive per il futuro del nostro paese. In tale contesto, a suo giudizio, dall'UDC può partire un'efficace azione politica che potrà rappresentare una valida alternativa all'attuale sistema.
Trieste, 19 gennaio 2009
